Genova, 2 mag. (LaPresse) – "Chi mi ha dato della 'p*****a' sui social alla fine pagherà: in questi giorni abbiamo definito il bonifico di 5mila euro della prima delle tante querele contro chi ha usato parole violente e degradanti su di me". Lo afferma in un video sui social la sindaca di Genova Silvia Salis. "E' l'ora di far capire un messaggio molto chiaro: chi diffonde odio sui social deve essere punito – prosegue – il messaggio forte però deve essere questo: l'odio va trasformato in bene. Per questo ho deciso che la somma versata dal primo leone da tastiera vada in beneficenza al Centro antiviolenza Mascherona, l'Associazione per non subire violenza e Casa Pandora Margherita Ferro". Le altre somme che arriveranno "verranno versate per fini analoghi – assicura Salis – non possiamo far passare il messaggio che la violenza verbale sulle donne sia una goliardata social perché le donne subiscono sempre una doppia violenza: a una donna non si contesta mai il ruolo che ricopre, ma come si veste, come appare, quali sono le sue scelte nella vita privata. E' un modo per delegittimarla continuamente all'interno della società".